Incentivi e agevolazioni fiscali

Anche per il 2026 il Governo mette a disposizione una serie di bonus per sostituire infissi e serramenti che non necessitano una ristrutturazione completa.
Ecco quali sono:

  • Bonus Casa (o ristrutturazione) 50%
  • Ecobonus 50%
  • Bonus sicurezza 50%

Oggi non esistono più sconto in fattura e cessione del credito per questi interventi il recupero avviene tramite: detrazione IRPEF, 10 rate annuali uguali in dichiarazione dei redditi.Per non perdere il bonus è necessario:

  • pagamento con bonifico parlante
  • fattura dettagliata
  • schede tecniche degli infissi
  • eventuale comunicazione ENEA (per Ecobonus)

Bonus Casa o Bonus Ristrutturazione

Il bonus casa è rivolto a tutti coloro che vogliono sostituire gli infissi.

La spesa detraibile per il bonus casa è del 50% su una spesa massima di 96.000€, in 10 anni. Per le seconde case la spesa detraibile è del 36%.

Il bonus casa sarà valido fino al 31 dicembre 2026.

Il Bonus Casa, o Bonus Ristrutturazione, rappresenta l’incentivo più utilizzato da chi vuole sostituire i propri infissi poiché per accedervi non sono necessari particolari requisiti.

Si può scegliere per lavori di:

  • manutenzione straordinaria
  • restauro
  • risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia

Il Bonus Casa ti lascia completa libertà per quanto riguarda la scelta dei tuoi nuovi infissi: consente di modificare le dimensioni rispetto a quelli presenti precedentemente e non ci sono vincoli circa i materiali dei serramenti. Inoltre, non è obbligatorio dimostrare il miglioramento energetico.

Ecobonus

L’eco bonus è rivolto a chi vuole riqualificare a livello energetico la propria casa.

La spesa detraibile per l’eco bonus è del 50% su una spesa massima di 60.000€ per unità immobiliare in 10 anni. La spesa detraibile è il 36% per seconde case o altri immobili.

L’eco bonus sarà valido fino al 31 dicembre 2026.

L’Ecobonus si può utilizzare per lavori di:

  • finestre e portefinestre sostituendo quelli già presenti
  • tapparelle e cassonetti
  • persiane, scuri
  • porte d’ingresso verso esterno

L’Ecobonus continuerà a essere disponibile, offrendo una detrazione del 50% per spese fino a 60mila euro per la sostituzione di serramenti e infissi, oltre a schermature solari o caldaie a biomassa. Per i condomini, l’Ecobonus offre uno sgravio del 70% per spese di isolamento termico, con alcune condizioni specifiche da rispettare. L’ Ecobonus è un incentivo che mira all’ottimizzazione dei consumi energetici, pertanto nella sostituzione degli infissi ci sono alcune limitazioni da considerare: non è possibile modificarne le dimensioni e i metri quadrati totali non devono superare quelli della situazione di partenza; inoltre ogni singolo infisso deve avere un valore di trasmittanza termica specifico in base alla zona climatica in cui si trova l’edificio.

In molti casi è possibile farlo in edilizia libera, quindi senza pratica edilizia complessa.

Bonus Siurezza

Il bonus sicurezza è rivolto a chi vuole migliorare la sicurezza della propria abitazione, con soluzioni anti-effrazione.

La spesa detraibile per il bonus sicurezza è del 50% su una spesa massima di 96.000€ per unità immobiliare, in 10 anni. La spesa detraibile per le seconde case è del 36%.

Il bonus sicurezza sarà valido fino al 31 dicembre 2026.

Il Bonus Sicurezza è l’incentivo dedicato a chi desidera aumentare la sicurezza della propria abitazione senza dover necessariamente effettuare una ristrutturazione.  Ci rientrano a titolo esemplificativo: porte blindate, inferriate, persiane blindate.

Grazie a questa agevolazione è possibile ottenere una detrazione fiscale del 50% in seguito all’installazione di sistemi antifurto, allarmi, impianti di sorveglianza ma anche infissi e accessori legati alla sicurezza quali porte blindate, inferriate, persiane e tapparelle di sicurezza.

casa sicura